È il primo con processore Nvidia Tegra 3 Quad Core (in realtà, poi, i core sono cinque). È il primo con Android 4.0 Ice Cream Sandwich. È da oggi in vendita nei negozi italiani. È l’Asus Eee Pad Transformer Prime, presentato ieri da Asus e disponibile a partire da stamattina negli Asus Shop e dal 10 febbraio presso i normali rivenditori.
Il secondo tablet “trasformista” di Asus ha colpito nel segno: il processore con cinque core (quattro attivi più uno supplente, ottimo per le applicazioni in background e per quelle “semplici”) permette prestazioni di primo livello e garantisce un consumo della batteria più lento che in dispositivi simili. Android 4.0 Ice Cream Sandwich, invece, permette di superare alcuni problemi presenti con le precedenti versioni, unendo il meglio di Gingerbread e di Honeycomb. Ottimo anche il comparto multimediale, con la fotocamera da 8 Megapixel capace di registrare video in HD a 1080p (la fotocamera anteriore è da 1,2 Megapixel).
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Non è finita. Secondo i responsabili Asus, il benchmark del prodotto fa registrare risultati fino al 250% superiori rispetto ai tablet top class Android attualmente disponibili sul mercato. E come dimenticare la vera chicca dell’Eee Pad Transformer Prime (ma anche del precedente Eee Pad Transformer): una docking station, dotata di batteria interna, che permette di trasformare il tablet in un sottilissimo netbook. E le applicazioni? Due gli store preinstallati. C’è il classico Android Market e c’è anche Nvidia Tegra Zone, un negozio ricco di app e giochi studiati per dispositivi Quad Core con Nvidia Tegra 3.
Se confrontato con le caratteristiche tecniche, che comprendono anche 32 GB di memoria più 8 GB di spazio cloud, oltre a porte e porticine varie (USB e HDMI su tutte), è contenuto anche il prezzo: 599 euro, docking station inclusa. Nessuna pecca, insomma. Anzi, una c’è: la mancanza di connessione 3G, come deciso da Asus. Per utilizzare l’Eee Pad Transformer in aree non coperte dal WiFi, bisognerà utilizzare il tethering dello smartphone. Secondo Asus è un risparmio per i clienti, secondo me una grossa scomodità.











