Sale Gingrebread, scende Froyo e fa la sua comparsa Ice Cream Sandwich. Sono questi gli elementi più “succosi” che emergono dal rendiconto periodico che fa Google della frammentazione della sua piattaforma mobile Android. Rispetto ai mesi scorsi, gli smartphone con le versioni 2.3.x sono in crescita (55,5%) mentre diminuiscono quelli con la 2.2 (30,4%). Nella rilevazione fa la sua comparsa anche Ice Cream Sandwich, chiamato a superare una volta per tutte l’attuale dicotomia tra smartphone e tablet.
Vediamo la situazione più nel dettaglio, così come dichiarata da Google. Gingerbread è in crescita, con un +5% rispetto alla precedente rilevazione. Cinque punti percentuali guadagnati a discapito (e per fortuna!) di Froyo: la versione 2.2 di Android è calata praticamente nella stessa misura, segno che molte case produttrici hanno aggiornato i loro dispositivi, dopo un anno circa dalla presentazione di Gingerbrad (avvenuta il 6 dicembre 2012), e che le nuove attivazioni sono in continuo aumento (700 mila al giorno prima di Natale).
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Resistono quote più o meno residue delle vecchie versioni; la 2.1 Eclair è ancora all’8,5%, con un calo dell’1,1%, mentre Donut e Cupcake mantengono, insieme, una quota dell’1,7%: smartphone vecchi che ormai non saranno mai più aggiornati e che andranno a esaurirsi. Nell’ultima rilevazione dello scorso anno ha fatto la sua comparsa anche Android 4.0 Ice Cream Sandwich: finora è presente sul Galaxy Nexus e sul Nexus S e si ferma allo 0,6%, cifra destinata ad aumentare quando partiranno gli aggiornamenti per smartphone e tablet nei primi sei mesi del 2012.
Discorso tablet: in attesa che Ice Cream Sandwich si diffonda, Honeycomb è fermo al 3,3%, nelle tre differenti versioni. È senza dubbio in crescita ma non c’è stato nessun salto, segno che i tablet con Android stentano ad affermarsi. Novità in questo senso sono attese nel 2012, l’anno in cui i dispositivi “grandi” dovranno dimostrare di che pasta sono fatti per riuscire a insidiare la leadership dell’iPad.










