All’asta alcuni scritti di Steve Jobs e un Apple-1 funzionante

Apple IPrima di diventare l’ideatore dell’iPhone e leader di una grande multinazionale tecnologica come Apple, il giovane Steve Jobs lavorava presso Atari.
Negli anni 70 Atari lavorava già nel campo dei videogame e un diciannovenne Jobs si occupava del miglioramento del design di questi cabinati, antenati delle attuali console.
Il documento, datato 1974, riporta alcune notazioni di Steve Jobs inerenti a un cabinato in fase di sviluppo chiamato World Cup. Inoltre, nei quattro fogli messi all’asta, sono presenti alcuni dettagli grafici disegnati a mano da Jobs stesso.
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Sotheby, la casa d’aste newyorkese, stima che il documento in questione valga tra i 10 e i 15 mila dollari.
Ma non è l’unico pezzo di storia dell’informatica ad essere messo all’asta il 15 giugno, tra i vari pezzi da collezione è presente anche una scheda madre funzionante del leggendario Apple I, il primo microcomputer della storia, assemblato da Jobs e Wozniak in appena 200 esemplari.
Quest’ultimo è un pezzo rarissimo, poiché esiste in 50 esemplari di cui solo 6 sono funzionanti e proprio quella in asta appartiene a queste 6, infatti in questo caso il prezzo di vendita stimato lievita a una cifra compresa tra i 120 e 180 mila dollari.
Foto Apple I
Le foto dell’Apple I, il primo computer Apple messo all’asta da Christie’s e vinto da Marco Boglione, patron di Robe di Kappa e Superga.







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