Foodspotting, l’App per taggare e localizzare i cibi
Una nuova tendenza sta prendendo sempre più piede tra i possessori di smartphone e gli utenti internet.
Si tratta della condivisione online delle fotografie delle pietanze assaggiate in ristoranti e locali sparsi nel mondo.
Grazie a un’applicazione (disponibile sia per iPhone che per Android), chiamata Foodspotting, tale pratica ha ormai varcato le soglie degli Stati Uniti e si appresta a “invadere” anche i Paesi europei, tra i quali, appunto, l’Italia.
Foodspotting è infatti una sorta di social network costituito prevalentemente da fotografie: le immagini caricate dal proprio telefonino, e poi inviate sul sito in questione, formano infatti una rete “globale” fotografica dei migliori piatti preparati in tutto il mondo.
Su Foodspotting è infatti presente una mappa “interattiva”, sulla quale sono localizzate le foto e la loro “provenienza”, intesa come il locale nel quale il cibo in questione è stato “immortalato” con il proprio telefonino.
Ogni fotografia si riferisce quindi a un particolare piatto, e può essere “votata” anche dagli altri utenti che hanno avuto il “privilegio” di assaggiare la stessa pietanza.
Il network creato da Foodspotting è quindi in grado di dare consigli o suggerimenti semplicemente “guardando” e scorrendo le immagini presenti in esso.
Allo stesso tempo, però, può essere utilizzato per “localizzare” il ristorante che prepara una particolare pietanza, e magari raggiungerlo direttamente per gustarla.
Attualmente il database fotografico di Foodspotting è composto da oltre 500mila immagini, e gli utenti che utilizzano tale network sono poco meno di un milione (800mila per l’esattezza).
L’App è disponibile per il download gratuito su App Store cliccando il pulsante qui di seguito








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