Problemi sicurezza e rimozione Whatsapp: parla il fondatore

WhatsApp Nei giorni scorsi aveva suscitato molto clamore e diverse polemiche la temporanea rimozione dall’App Store di WhatsApp (CLICCA QUI), una delle applicazioni più cercate ed acquistate dagli utenti che consente di inviare sms gratis fra vari dispositivi, fra cui anche quelli con sistema operativo Android.
In rete, infatti, subito dopo il temporaneo blocco, è scattata una vera e propria guerra di post e commenti sui forum del settore per cercare di capire il motivo. In molti hanno ipotizzato la cancellazione dallo store virtuale di Apple a causa di una grave falla nella sicurezza, che avrebbe portato il colosso di Steve Jobs a sospendere in via precauzionale il download di WhatsApp.
Ora, dopo che comunque l’applicazione era tornata disponibile, parla il fondatore, Brian Acton, che ha rilasciato un’intervista al Financial Times, oltre ad aver avuto una videochat con Repubblica.it
Acton ha esordito dicendo che il blocco non è avvenuto per motivi di sicurezza ma per altre cause che non può rivelare, in base agli accordi di riservatezza che ogni sviluppatore stipula con la Apple al momento della pubblicazione di una app.
Poi, però, in parte il programmatore si è contraddetto, ammettendo che la versione di WhatsApp 2.6.9 disponibile per iOS Apple presente alcune criticità sulla sicurezza, vulnerabilità che però ha definito opinabili e non particolarmente gravi.
Foto WhatsApp
Nella galleria alcuni screenshot riguardanti l’applicazione di messaggistica istantanea, WhatsApp.
Condividi questa pagina con i tuoi amici












