Internet mobile, ora tutti gli operatori limitano gli utenti iperattivi

|

Col recente ingresso di 3 Italia nel novero dei gestori che rallentano gli utenti che fanno troppo traffico, ora tutti i maggiori italiani limitano l’accesso a internet a chi ne fa un uso eccessivo. Gli operatori spiegano che la stretta è nell’interesse di tutti gli utenti, in realtà il problema è che la rete mobile rischia il collasso, così come lamentato dal presidente dell’Agcom lo scorso luglio (vedi QUI).

E quindi anche 3 Italia “si riserva di limitare temporaneamente la velocità della connessione ai clienti che presentino modalità di utilizzo tali da pregiudicare le prestazioni della rete stessa. Ciò può accadere durante l’utilizzo di servizi che impiegano in maniera intensa le risorse di rete e/o in zone con un numero particolarmente elevato di connessioni”. Il motivo? “Ottimizzare le risorse di rete a beneficio di tutti i propri clienti”, spiega sempre una nota dell’azienda, reperibile QUI.

Questo perché, in alcune zone e ore, la navigazione era appesantita da una minoranza di utenti che usufruivano pienamente delle proprie offerte, facendo registrare molto traffico (soprattutto peer to peer) e, di conseguenza, lasciando poca banda disponibile alla maggioranza degli utenti. A difesa degli operatori, c’è comunque da dire che più volte hanno richiesto al Ministero l’assegnazione di ulteriori frequenze, così da allargare la banda mobile utilizzabile, anche in considerazione del fatto che sempre più italiani navigano in internet dal proprio cellulare.

3 Italia dovrebbe così colpire gli utenti che fanno più di 1 GB di traffico in 24 o 48 ore (il dato non è stato ancora ufficializzato), rallentandoli a 128 Kbps, una velocità comunque sufficiente per navigare su pagine “leggere”. Passando agli altri gestori, Wind limita a 32 Kbps l’utente che supera i 10 GB di traffico mensile, mentre Vodafone arriva a 64 Kbps a fronte della stessa soglia mensile. E se Tim esclude il peer to peer dagli usi possibili di una sua offerta, tutti e tre gli operatori sono costretti ad escludere il VoIP e il peer to peer da molte offerte per navigare con dispositivi mobili

Lascia un Commento