Brevetti tablet e smartphone: accordo fra LG e Microsoft
Il mercato e la tutela dei brevetti riguardante il mobile fa gola alle grandi aziende produttrici di device come tablet e smartphone, da quando questo settore è diventato una vera miniera d’oro, con numero molto interessanti e soprattutto con le prospettive più che incoraggianti per i prossimi anni.
Fra queste, la LG, che ha appena siglato un accordo con Microsoft per l’uso dei suoi brevetti, del tutto simile a quello che il colosso di Redmond ha già preso con gli altri produttori di device Android.
A quanto pare, quindi, anche la multinazionale sudcoreana ha ceduto alle pressioni di Microsoft come avevano fatto prima di lei i produttori Android Quanta, Samsung, HTC, OnkyoCorp, Velocity Micro, Dynamics Itroniz, Acer, Viewsonic, e altri. Grazie all’accordo stretto con LG, Microsoft può ora vantare di avere tra i suoi licenziatari oltre il 70% dei costruttori con il sistema operativo firmato Mountain View.
Si tratta peraltro di un importante accordo per Microsoft: LG con il 21% è, infatti, il secondo produttore nel mercato statunitense dei dispositivi mobile. Anche se i dettagli degli accordi restano avvolti dal più stretto riserbo, si parla di una percentuale che LG dovrà versare al colosso di Redmond per ogni device Android e Chrome OS venduto e, in cambio, per LG la possibilità di usufruire del portafoglio di brevetti Microsoft.
Accordi di questo genere, sebbene frequenti, non rappresentano però l’unica strada intrapresa dai colossi del mobile negli ultimi mesi: tutti infatti sanno bene quante sono le cause legali e le battaglie in tribunale aperte fra i vari brand come Apple, Samsung, Htc e altri proprio in merito al copyright ed alle presunte violazioni di brevetti in tanti Paesi del mondo.
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