Telecom: aumento tariffe fisso – mobile, protesta Altroconsumo
Telecom Italia aumenterà le tariffe per le telefonate da fisso a mobile: in media si pagheranno 0,25 centesimi in più al minuto. A denunciare questa mossa a dir poco inaspettata è stato Altroconsumo che ha inviato una lettera all’Agcom, all’Antitrust e alla Commissione UE per segnalare il comportamento dell’ex monopolista, il quale non permette al consumatore finale di beneficiare dei tagli alle tariffe di terminazione di 2,8 centesimi al minuto.
La decisione di Telecom Italia non rispetta quanto auspicato dall’AGCOM e richiesto dalla Commissione europea, ossia che dal primo luglio di quest’anno le tariffe di terminazione mobile dovranno essere di 2,50 centesimi al minuto. In pratica, dal primo luglio, senza tener in alcun modo conto della riduzione dei costi, il gestore telefonico tenterà di incrementare ulteriormente i propri introiti.
APPROFONDIMENTO: Roaming, calano i prezzi dal 1 luglio
Naturalmente Altroconsumo è consapevole della legittimità dell’operato di Telecom Italia, dal momento che il settore non è ancora regolamentato, tuttavia è pur vero che l’azienda non considera minimamente le medie dei prezzi europei e neppure il fatto che l’UE sta tentanto da diverso tempo di favorire la flessione della rimodulazione tariffaria. Considerata la decisione dell’azienda di aumentare le tariffe delle chiamate fisso-mobile, Altroconsumo ripropone la petizione sul sito www.abbassalatariffa.it, alla quale hanno già aderito 30.000 utenti.
In base ai calcoli di Altroconsumo la tariffa fisso-mobile media al minuto attuale è di 9,65 centesimi contro una tariffa media attesa di 6,85 centesimi; a partire dal primo luglio, però, la nuova tariffa Telecom Italia dovrebbe toccare quota 9,90 centesimi.









Newsletter



