Microsoft: brevetto per smartphone a due display?

ha appena depositato presso l’USPTO, l’ufficio brevetti statunitense, una richiesta per ottenere la proprietà intellettuale di un’innovativa tecnologia che, tra gli innumerevoli campi d’applicazione, potrebbe portare alla realizzazione di device mobili dotati di doppio display, di cui il secondo si posizionerebbe nella parte opposta rispetto a quello principale, ossia sul retro di smartphone e tablet.

Il display secondario sarebbe tecnologicamente diverso da quello principale.

Lo schermo posteriore infatti dovrebbe essere a basso consumo energetico, poichè basato sulla tecnologia e-ink (inchiostro digitale), e potrebbe essere destinato a mostrare quasi esclusivamente informazioni di tipo testuale, come quelle presenti in una comune barra di stato con dettagli quali l’ora, il livello del segnale di rete e quello della durata della batteria.

Il display secondario potrebbe essere gestito da un processore dedicato, magari meno performante di quello principale, per non incidere sulla durata della batteria. Potrebbe dunque rimanere perannemente acceso, anche quando quello principale fosse in stand-by, consentendo di visualizzare le informazioni in qualsiasi momento, con evidenti benefici per l’autonomia dei terminali.

Per ora ovviamente si tratta solo di un brevetto, sul quale lavoreranno sviluppando prototipi, ma considerando la velocità di ricerca e sviluppo delle nuove tecnologie, i tempi potrebbero accorciarsi parecchio.

Condividi questa pagina con i tuoi amici
|

Commenti

Altre Notizie PianetaTech, news di tecnologia
17 aprile 2014

10 case in 24 ore grazie alla stampa 3D

Le aziende cinesi sono famose per la velocità con cui svolgono i lavoro di edilizia, tuttavia, una di loro ha spinto l’asticella decisamente troppo in alto. LEGGI ANCHE: The Micro, la stampante 3D... continua>
17 aprile 2014

La classifica di Spreadsheets dei Paesi in cui si fa più sesso

Spreadsheets, è un’app che analizza e misura l’attività sessuale basandosi su spostamenti del telefono e rumori (non vogliamo sapere dove va tenuto il telefono), e in questi giorni ha fornito una statistica... continua>