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Aumentare l’autonomia del pc risparmiando energia

Diciamocela tutta: il è davvero una gran bella invenzione! Piccolo, leggero, comodo, lo portate sempre con voi e potete usarlo in aereo come nel mezzo di un prato fiorito, senza bisogno di cavi e alimentatori. Ovviamente c’è un piccolo dettaglio, capace di mandarvi, però, su tutte le furie: la durata della . Così, mentre state per uccidere il mostro finale del vostro videogioco preferito o per inviare una lunghissima e importante mail di lavoro, il caro, vecchio decide di salutarvi e mettersi a nanna, ovviamente tra i vostri più feroci insulti.

Come fare allora? La soluzione è una batteria di ricambio sempre a portata di mano o l’acquisto dei nuovi pc a basso consumo che garantiscono un’autonomia di oltre 8 ore (ne ho provati un paio e devo dire che sono rimasta sbalordita per l’estrema efficienza). Tenete presente che ci sono comunque dei piccoli trucchetti per ridurre il consumo energetico del vostro computer e allungare di conseguenza la durata dell’autonomia.

In Windows potete regolare alcune  impostazioni dell’hardware e del sistema per gestire le modalità di utilizzo dell’, bilanciando consumi e prestazioni. In Windows 7 ci sono combinazioni per il di energia predefinite, Bilanciato e Risparmio di energia, ma è possibile modificare le impostazioni esistenti. Ecco come.

  1. Dal menu Start di Windows, selezionate Pannello di Controllo, quindi Hardware e suoni e Opzioni di risparmio energia.    
  2. Ora selezionate una delle combinazioni per il risparmio di energia, scegliendo tra:
    > Bilanciato per regolare automaticamente prestazioni e consumi in base all’hardware;
    > Risparmio di energia per ridurre consumi (e prestazioni!) quando possibile.Figura 1
  3. Se volete personalizzare le singole impostazioni della combinazione scelta, cliccate su Modifica impostazioni combinazione.
  4. A questo punto, potete:
    > Impostare il computer in modo da passare alla modalità sospensione dopo un determinato periodo di inattività;
    > Regolare la luminosità dello schermo;
    > Scegliere quando disattivare lo schermo durante i periodi di inattività.Vi sarà possibile regolare le impostazioni sia per la modalità di alimentazione a batteria, sia eventualmente per quando decidete di collegare il computer alla presa della corrente elettrica.
    Tenete presente che tenere uno schermo molto luminoso o ritardare la fase di stand-bye aumentano il dispendio energetico e consumano la batteria più rapidamente.Figura 2

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