Sony dice addio alla produzione di MiniDisc

Dopo aver definitivamente cessato la produzione e quindi la commercializzazione dei lettori Walkman di audiocassette lo scorso anno, ora annuncia l’abbandono anche dei Walkman basati sui supporti , ovvero quelli da 6,4 cm di diametro, già a partire dal prossimo mese di settembre.

La multinazionale nipponica rivela di aver venduto complessivamente dal 1992 ad oggi ben 22 milioni di device basati sull’uso di MiniDisc. Dicendo addio a tale tecnologia Sony cancellerà dalla propria offerta il brand Walkman: una rivoluzione nell’ambito della musica in mobilità degli anni ’90.

Tale marchio non sparirà del tutto, ma sarà associato ai prodotti digitali firmati Sony, come gli MP3 ed MP4 portatili. La fine delle ormai datate soluzioni basate su MiniDisc è stata decretata dall’immissione sul mercato di device digitali come i lettori MP3 dotati di memorie flash per lo storage della musica preferita.

Le soluzioni MiniDisc sono ormai considerate obsolete in quanto basate su supporto removibile in grado di contenere al massimo 184 MB di file, ossia circa 80 minuti di brani musicali: una capienza enormemente inferiore rispetto a quella dei device digitali attualmente presenti sul mercato.

Se poi si considera anche la velocità di trasferimento dei file la sfida è vinta decisamente dalle soluzioni digitali. Sony precisa infine che la produzione di soluzioni MiniDisc proseguirà limitatamente all’ambito musicale professionale per la registrazione di tracce audio.

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