Eric Schmidt spiega perchè le “smart-car” senza pilota sono il futuro
Alla “Allen and Co.’s Sun Valley conference” Eric Schmidt ha risposto ad alcune domande riguardanti le automobili senza pilota di Google.
Schmidt ha ammesso che Google ha negli ultimi tempi contattato tutte le aziende che nel mondo producono automobili, ma il risultato di questa ricerca è stato insoddisfacente.
Sembrerebbe che al mondo nessuna casa automobilistica sia ancora dotata della capacità produttiva necessaria per realizzare in serie il progetto di Google.
Un problema non secondario è poi che, eccezion fatta per l’Arizona, nessuno stato del mondo ha leggi idonee a permettere la circolazione di mezzi senza pilota.
APPROFONDIMENTO: L’auto senza pilota di Google potrà circolare in Arizona
Schmidt ha poi continuato affermando che un altro problema è che le loro auto rispettano i limiti di velocità leggendo i cartelli, ma è una cosa che in realtà nessun automobilista fa.
Anche se poi allude ad alcuni prototipi che non seguono alla lettera il codice della strada e che addirittura in un test sono riusciti a vincere una gara contro auto guidate da persone, spiega che sarà possibile disattivare in qualsiasi momento il pilota automatico tramite un grande pulsante “off” oppure impostare la destinazione e far fare il percorso all’automobile.
Quando poi gli chiedono come pensano di far adottare questa tecnologia a quelle porzioni di mercato tecnofobiche, Schmidt afferma che dipende da quanto queste persone bevono, perchè negli USA muoiono 35 mila persone in incidenti stradali causati dagli alcolici.
Infine conclude:
“E’ una tragedia terribile, prima adotteremo questa tecnologia più vite salveremo … le smart car diventeranno il mezzo predominate per il resto della nostra vita”.








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