Nao, robot-attore prodotto in Italia al “debutto” in Germania
È il protagonista di un racconto autobiografico, ma non si tratta di una star hollywoodiana, e nemmeno di un attore in carne e ossa.
Si chiama infatti Nao, ed è un robot realizzato in Italia. Il suo “esordio” sulle scene avverrà oggi, 11 maggio, in Germania, e precisamente a Bocholt.
Nella fattispecie si tratta di un robot realizzato dagli studenti di una scuola secondaria di primo grado sita a Capannoli, nel pisano, e dagli esperti dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna.
Il debutto dell’attore cibernetico, come detto, è previsto per la giornata odierna in terra tedesca, in occasione dell’incontro finale del progetto Comenius denominato “Home sweet home”.
Il monologo del quale sarà protagonista “Nao”, è un racconto scritto nel 1939 dai fratelli Binder, e il cui nome è proprio “I robot”. Nao, per l’occasione, si trasformerà quindi in Adam Link, il robot protagonista del monologo targato Binder, e la sua “voce” sarà inoltre “doppiata” da una delle studentesse della scuola media che ha partecipato al progetto in questione.
La trama dello spettacolo tratta appunto il tema dell’accettazione delle “macchine cibernetiche” da parte del mondo reale.
Adam Link, però, dopo essere stato creato, non verrà mai riconosciuto dalla comunità degli umani. Per questo motivo, sarà il robot stesso ad “autoeliminarsi” dalla scena, spegnendo il congegno che gli permette di funzionare.
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