Alluvione Thailandia: prezzi degli Hard Disk rimarranno alti fino al 2014
A ottobre del 2011 una violenta alluvione si era abbattuta sulla Thailandia e molti altri paesi asiatici, causando gravi ripercussioni sul mercato tecnologico mondiale.
In particolare in Thailandia l’alluvione ha causato centinaia di morti, lasciato milioni di persone senza casa e distrutto migliaia di stabilimenti che producono componenti per computer.
Nel distretto di Bangkoke, venivano prodotti buona parte degli hard disk di tutto il mondo, ma non solo, e hanno sede di produzione numerose aziende del settore tecnologico quali Western Digital e Seagate oltre che Nikon.
L’alluvione ha distrutto questi stabilimenti, con annesse milioni di unità già assemblate, causando un brusco innalzamento dei prezzi degli hard disk (+28%) che tuttora si fa sentire, tanto che molti, tra cui Apple e Samsung, hanno puntato a una rapida adozione dei dischi SSD che per la maggior parte vengono invece costruiti in Cina e Korea del Sud.
Alcuni di questi stabilimenti sono parzialmente ritornati in funzione, ma la scarsa produzione non ha permesso ai prezzi di rientrare, se di poco, nei valori del 2011 e secondo alcuni analisti del mercato tecnologico, sembrerebbe che solo nel 2014 i prezzi ritorneranno allineati con quelli a cui eravamo abituati.








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