Asus monterà sul suo nuovo notebook 1201K Seashell la vecchia cpu AMD Geode
Asus ha rispolverato il processore Geode di Ati per il suo nuovo notebook “1201K Seashell”, snobbando per una volta i quasi onnipresenti Atom, Neo e le CPU CULV di Intel.
Si tratta in realtà di una rivisitazione del cpu (si tratta in particolare di un NX 1750) a cui sono state apportate migliorie tecnologiche di gran conto a partire dalla velocità di 1,4 GHz che promettono prestazioni per il notebook a passo con i tempi.
La scelta di Asus appare in realtà un po’ singolare in quanto altri processori come ad esempio l’Athlon Neo sembrano essere più adatti a notebook di questo tipo con un monitor da 12 pollici e la garanzia di “scaldare meno” (il Geode NX 1750 consuma 25 watt e riscalda di più di del Neo). Cosa avrà attratto quindi l’azienda taiwanese a installare queste cpu? Ovviamente si tratta di una questione economica più che una soluzione tecnica. Anche se non è dato sapere il prezzo convenuto sicuramente il fatto che AMD abbia sospeso ulteriori sviluppi di questo processore, ha influito molto su un suo ulteriore abbassamento.
Il notebook 1201K Seashell si presenterà sul mercato in sostanza con un processore prossimo al pensionamento e sembra che vedrà installato ancora Windows Xp e non Windows 7 che richiede maggiori risorse. Non si tratterà di un modello di punta ma anzi entrerà nella lizza dei modelli base con prestazioni mediocri. A testimonianza che il processore adottato non è tra i migliori in commercio al giorno d’oggi e che richiede un gran dispendio di potenza c’è il fatto che il pc ha batterie a 6 celle e la durata d’accensione è di solo 2 ore.
Vediamo in dettaglio le caratteristiche del notebook: schermo da 12,1 pollici con risoluzione WXGA (1366 x 768 pixel), chipset SiS741GX/966L, 1 GB di memoria RAM, moduli wireless 802.11n e Bluetooth 2.1+EDR, hard disk con capacità compresa fra 160 e 320 GB, una webcam da 0,3 MP e un peso di poco inferiore al chilogrammo e mezzo.
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