Overclock limitato su Intel Sandy Bridge
Sembra che le possibilità di overclock per le cpu Intel basate su tecnologia di produzione a 32 nanomentri, Sandy Bridge, per Socket LGA 1155, siano alquanto ridotte, non più del 2-3% tramite base clock. Il motivo di questa limitatezza è la scelta di Intel di legare la velocità di qualsiasi bus, siano essi controller di memoria, pci, cpu, sata, usb ecc., a un singolo generatore di clock che fa parte del chipset P67 (che gestisce il base clock a 100 Mhz).
Per evitare problemi non è quindi possibile innalzare troppo la frequenza di Sata e Usb, cosa a cui i clocker non sono abituati, vista la gestione separata dei bus che permettono in sostanza di decidere la frequenza di clock in modo più libero da vincoli. D’altro lato questa scelta è rischiosa per Intel che potrebbe vedere la fuga di appassionati ma anche di produttori.
Nota positiva invece per la rimozione del memory strap sui sample attuali (si parla di 2133 MHz). In ogni caso Intel sembra intenzionata a proseguire anche la produzione di Cpu serie K come le Core i7 875K e Core i5 655K, il cui overclock risulta economico e soprattuto possibile.












