Chi si trova a vivere in una situazione di disabilità lamenta spesso delle difficoltà anche nelle azioni quotidiane specialmente in attività normali come possono essere il salire sui mezzi pubblici che ancora oggi in molti casi non sono dotati dell’apposita pedana. A partire dal 1996 è però possibile per i portatori di handicap ottenere alcuni aiuti per l’acquisto di ausili e sussidi tecnici informatici, un’agevolazione che è possibile ottenere non solo se si tratta di un oggetto che può aiutare a conmpensare un problema fisico di cui si soffre.
In alcuni casi è però difficile riuscire a identificare quali siano i dispositivi che rientrano in questa categoria, anche se in base a un decreto che è seguito la pibblicazione della legge che ha introdotto questa norma si è riusciti a capire che si tratta di apprecchi che funzionano in base a tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche che possono essere di siuto per la riabilitazione o per facilitare la comunicazione con chi ha difficoltà.
Nell’ultimo periodo appare comunque chiaro che le agevolazioni sono state applicate per l’acquisto di apprecchi domotici, computer, apparecchi telefonici e periferiche, mentre non dovrebbero essere comprese le bollette visto che non possono essere considerate un oggetto fisico da poter maneggiare.
Nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate ha voluto però chiarire ulteriormente questo aspetto specificando che l’iva agevolata su alcuni prodotti può essere ottenuta solo se si presenta un certificato medico o dell’Usl in grado di dimostrare che si tratta di un prodotto che serve a migliorare il disturbo di cui si soffre. E’ importante quindi prestare la massima attenzione perchè in caso di procedura scorretta so possono ottenere pesanti sanzioni.
Un aiuto per la bolletta telefonica dei disabili
Chi si trova a vivere in una situazione di disabilità lamenta spesso delle difficoltà anche nelle azioni quotidiane specialmente in attività normali come possono essere il salire sui mezzi pubblici che ancora oggi in molti casi non sono dotati dell'apposita pedana. A partire dal 1996 è però possibile per i portatori di handicap ottenere alcuni aiuti per l'acquisto di ausili e sussidi tecnici informatici, un'agevolazione che è possibile ottenere non solo se si tratta di un oggetto che può aiutare a conmpensare un problema fisico di cui si soffre.
In alcuni casi è però difficile riuscire a identificare quali siano i dispositivi che rientrano in questa categoria, anche se in base a un decreto che è seguito la pibblicazione della legge che ha introdotto questa norma si è riusciti a capire che si tratta di apprecchi che funzionano in base a tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche che possono essere di siuto per la riabilitazione o per facilitare la comunicazione con chi ha difficoltà.
Nell'ultimo periodo appare comunque chiaro che le agevolazioni sono state applicate per l'acquisto di apprecchi domotici, computer, apparecchi telefonici e periferiche, mentre non dovrebbero essere comprese le bollette visto che non possono essere considerate un oggetto fisico da poter maneggiare. Nei giorni scorsi l'Agenzia delle Entrate ha voluto però chiarire ulteriormente questo aspetto specificando che l'iva agevolata su alcuni prodotti può essere ottenuta solo se si presenta un certificato medico o dell'Usl in grado di dimostrare che si tratta di un prodotto che serve a migliorare il disturbo di cui si soffre. E' importante quindi prestare la massima attenzione perchè in caso di procedura scorretta so possono ottenere pesanti sanzioni.
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Disabili: aiuti per l'acquisto di ausili e sussidi tecnici informatici, 9.0 out of 10 based on 1 rating