Anonymous vs blog Beppe Grillo: intervista a hacker autore dell’attacco
L’8 giugno scorso il blog ufficiale di Beppe Grillo è rimasto offline per diverse ore.
All’origine del blocco del sito, un attacco compiuto da alcuni hacker.
L’azione dimostrativa in questione è stata inizialmente rivendicata dalla rete di hacktivisti di Anonymous, con un apposito comunicato pubblicato online.
Il Tango Down a beppegrillo.it ha però provocato reazioni contrastanti proprio all’interno della nota associazione Anonymous, e le polemiche sono proseguite poi per diversi giorni, tradotte anche in altri comunicati sull’accaduto.
Nelle ultime ore, proprio a tal proposito, sono iniziate a circolare in rete le prime dichiarazioni di uno dei presunti autori dell’attacco hacker al blog del comico e leader del Movimento 5 Stelle.
L’intervista in questione è stata roccolta dalla versione online del Corriere della Sera, e riportata quindi in un relativo articolo.
L’hacker ha quindi ripercorso le tappe fondamentali che hanno portato all’attacco al blog di Grillo, soffermandosi in particolare su quanto è avvenuto dopo la diffusione della notizia.
“L’attacco non è nato come un’operazione di Anonymous, bensì come un test per una botnet privata (ossia come un esperimento per verificare quanto poco ampia sia la banda di uno dei siti più frequentati al mondo)”,
queste sono alcune delle parole pronunciate dal presunto responsabile dell’attacco.
Nell’intervista, l’hacker ha quindi cercato di fare chiarezza sulle numerose polemiche scatenatesi attorno alle motivazioni e alle rivendicazioni dell’azione appena compiuta.
Per visualizzare tutti i dettagli dell’intervista in questione, basta accedere all’apposito articolo su Corriere.it, visualizzabile cliccando su QUESTO LINK.
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