Anonymous vs FIMI, attacco hacker a case discografiche musica italiana [FOTO]

Anonymous, attacco a FIMI.itAnonymous è tornata a colpire proprio nella giornata di Pasqua.
La nota rete di hacktivisti ha infatti compiuto un vero e proprio attacco hacker ai danni del sito ufficiale della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana).
L’attacco è stato compiuto, come accennato, nella giornata di ieri, domenica 8 aprile 2012.
L’associazione di pirati del web ha infatti hackerato il portale in questione, sottraendo diversi dati dal relativo database.
Tali contenuti sottratti al sito FIMI sono stati poi pubblicati online su Pastebin.
Nel relativo comunicato di rivendicazione dell’attacco, pubblicato sempre su Pastebin e sul blog ufficiale di Anonymous Italia, sono state inoltre spiegate le ragioni alla base del “gesto” compiuto dai pirati.
Foto Anonymous, attacco a FIMI.it Clicca le foto per ingrandirle
Tra i motivi che avrebbero fatto scaturire l’attacco, il “business” che ruota attorno alla musica, e il relativo prezzo, ritenuto troppo elevato (un “furto”, per utilizzare le parole di Anonymous), per CD o brani in formato digitale:
“Vi ricordiamo che il “male” della musica italiana non è rappresentato dal web in sè, bensì dal business che tentate di nascondere dietro ogni qualsivoglia tipologia di evento da voi organizzato. Pagare 19 € per il CD orginale di un artista, 99 cent. per ogni singolo brano su Itunes o 60 € per il biglietto di un concerto è un furto legalizzato.”
Un’altra ragione addotta da Anonymous sembrerebbe essere in qualche modo collegata alla tragedia avvenuta qualche tempo fa a Reggio Calabria, durante l’allestimento del palco per il concerto di Laura Pausini.
In quell’occasione un giovane operaio perse la vita (e altri due rimasero feriti) per il crollo della struttura:
“…apprendiamo con rammarico che gli operai addetti all’allestimento delle strutture dei concerti sono in larga parte assunti in nero, senza nessun tipo di tutela nè garanzia alcuna. Tutto ciò è spesso teatro di disgrazie delle quali voi stessi siete complici.
Con quale coraggio osate parlare di legalità, avidi profittatori?”
Gli hactivisti hanno poi difeso il web e attaccato le manifestazioni musicali ritenute
“eventi sfarzosi e iper pubblicizzati ma poveri di contenuti culturali”,
e tra questi hanno annoverato il Festival di Sanremo.
Anonymous ha inoltre difeso il web, la condivisione “libera” di contenuti, e la “salvaguardia” della cultura.
Nella Galleria Fotografica del presente articolo le immagini del comunicato di rivendicazione da parte della rete di hactivisti.
La rivendicazione sul blog ufficiale di Anonymous Italia
Il comunicato su Pastebin
Foto Anonymous, attacco a FIMI.it
L’attacco hacker compiuto ai danni del sito ufficiale della Federazione Industria Musicale Italiana
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