Editoria online: Senato approva DDL sui contributi e blog
Nella giornata di ieri il Senato ha approvato in prima lettura il decreto sull’editoria, che stabilisce i nuovi requisiti per accedere ai contributi statali, in modo da renderli maggiormente selettivi, per stampa di partito, società cooperative e detta nuove normative sulla rete di distribuzione della stampa quotidiana e periodica, mentre è stato rimandato a un ordine del giorno il capitolo riguardante le stazioni radiofoniche e le reti televisive locali.
Ora la questione passa nelle mani della Camera, ma il decreto sull’editoria sembra poter vantare un sostegno trasversale. Il testo approvato dall’Aula di Palazzo Madama stabilisce che le testate periodiche create esclusivamente su supporto informatico e diffuse soltanto online, con redditi non superiori ai 100 mila euro non sono soggetti agli obblighi di legge della stampa.
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Il DDL n° 3305 stabilisce inoltre che l’inserimento nel paniere dei ricavi del Sic (Sistema integrato di comunicazioni) della pubblicità online. Pertanto le aziende concessionarie di advertising operanti nel settore saranno costrette ad iscriversi nel registro degli operatori di comunicazione. Per quanto concerne invece il segmento della carta stampata la principale novità introdotta dal DDL è inerente ai criteri per l’assegnazione dei contributi statali.









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