FaceCrook: i ricercati 2.0 sul sito dello sceriffo [FOTO]

FaceCrookQuando si pensa che collegamenti ci possono essere tra internet e i criminali, si pensa a truffatori, stalker e diffamatori che usando la rete commettono i loro crimini.
L’ufficio dello sceriffo della contea di Bergen, nello stato del New Jersey, ha invece pensato di poter usare internet per aiutare agenti e cittadini comuni a identificare facilmente i ricercati.
Mickey Bradley è l’ispettore che ha avuto l’idea di creare un sito, chiamato FaceCrook, in cui raccogliere le identità dei ricercati, in modo che chiunque possa facilmente identificare un latitante e aiutare le forze dell’ordine a catturarlo.
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Per accedere al sito è necessario accettare una serie di condizioni per cui l’utente si impegna a non cercare di catturare il latitante e a non usare le informazioni contenute con finalità di intimidazione o diffamazione.
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Pertanto le informazioni contenute sul sito, che riguardano sia criminali veramente pericolosi sia ladri di polli, devono servire solo a dare qualche possibilità extra ai poliziotti.
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Su Face Crook sono inseriti anche dati relativi all’ultima residenza nota del latitante, con tanto di geolocalizzazione su Google Maps, ed è presente anche una sezione “most wanted” dove sono presenti alcuni tra i ricercati più pericolosi.
E’ un’iniziativa un po strana e bisogna chiedersi se effettivamente può aiutare i cittadini a tutelarsi e allo stesso tempo aiutare la polizia, ma è facile immaginare problemi ed errori di varia natura, le avvertenze all’ingresso del sito la dicono lunga.
Foto FaceCrook
L’elenco dei ricercati del NewJersey online









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