Germania: tribunale impone ritiro dal commercio di Xbox 360 e Windows 7

|

Mercoledì scorso la corte di Mannheim ha imposto a il ritiro dal commercio di prodotti direttamente connessi ad alcuni brevetti coinvolti nella tempesta legale in atto negli ultimi tempi in Germania.

Stando alla sentenza pare che  i prodotti Xbox 360 e Windows 7 violino alcuni brevetti di proprietà a sua volta di proprietà di Google, pertanto i giudici tedeschi ne hanno ordinato il ritiro.

Microsoft dal canto suo assicura che i suddetti prodotti non spariranno dagli scaffali tedeschi perchè, i legali di Microsoft stanno preparando un’ingunzione per annullare quanto deciso dai giudici.

Nel frattempo la software house di Redmond ha trasferito il suo centro di distribuzione software dalla Germania all’Olanda, mettendosi al riparo da un eventuale fallimento dell’ingiunzione.

Tutto ruota attorno al brevetto di un software di compressione video installato sulle Xbox ed integrato in tutti i Windows 7, ma non solo, anche la scheda wifi della Xbox sembra essere una tecnologia Motorola.

La disputa, più in generale, non riguarda solo Motorola e Microsoft, ma coinvolge anche Samsung e Apple, per questioni di cui abbiamo già parlato in precedenza.

APPROFONDIMENTO: Apple contro Samsung: incontro per trovare un accordo

Il fatto che tutto ciò accada quasi esclusivamente in Germania è giustificato da due motivi, il primo è l’efficienza e la competenza dei tribunali tedeschi in materia di tecnologia e copyright, il secondo fattore da tenere in considerazione è il fatto che  l’esito positivo di queste cause in Germania, sarebbe un vero e proprio cavallo di Troia per quanto riguarda l’eurozona.

Condividi questa pagina con i tuoi amici

Commenti

Altre Notizie Internet
17 maggio 2013

Chi è l’uomo più ricco del mondo? Di nuovo Bill Gates con 72,7 miliardi [CLASSIFICA]

Bill Gates è tornato al vertice della speciale classifica degli uomini più ricchi del mondo. Questa è la notizia che nelle ultime ore sta facendo il giro del web. A ufficializzare il... continua>
17 maggio 2013

Anonymous, arresti e perquisizioni per hacker da Polizia Postale: “Tango Down” [UPDATE]

Diversi presunti membri di Anonymous sarebbero stati arrestati nel corso di una recente operazione della Polizia Postale. Questa è la notizia che nelle ultime ore sta facendo il giro del web e... continua>