Hacker attaccano Lockheed-Martin, Pentagono: nessun danno
Negli ultimi tempi c’è stato un intensificarsi degli attacchi ai sistemi informatici di diversi enti, organizzazioni e aziende internazionali.
Dalla clamorosa intrusione nel PlayStation Network della Sony (APPROFONDIMENTO) a quello ai danni di Google, gli hacker sembrano intenzionati ad alzare sempre di più il tiro.
L’ultima vittima del cyber-crime è stata la Lockhheed-Martin, prima industria al mondo nella produzione di armamenti e sistemi di difesa. L’attacco è durato più di una settimana, ma stando a quanto reso noto dall’azienda, l’intrusione è stata immediatamente individuata e i danni sono stati minimi.
“Grazie alle misure rapide e adeguate adottate per proteggere la rete e migliorare la sicurezza informatica – hanno dichiarato in un comunicato quelli della Lockhheed – i nostri sistemi restano sicuri”.
Ne sarà contento il Pentagono, che è il principale cliente della Lockhheed-Martin, che, tra gli altri, custodisce i progetti delle armi del futuro, come il caccia di ultima generazione stealth F-35, o di molti strumenti utilizzati nel programma spaziale della NASA.
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