RoboEarth: la rete mondiale per far dialogare i robot
Un team di sviluppatori dell‘Istituto Federale Svizzero per la Tecnologia di Zurigo, sta cercando di realizzare un network di comunicazione che metta in contatto fra di loro tutti i robot, dotati di connessioni alla Rete, presenti sul Pianeta. Potranno apprendere nuovi task, generare, condividere e riutilizzare i dati ricevuti.
La rete informatica globale per robot si chiamerà RoboEarth e sarà un network di intelligenza interconnesso, tramite il quale tutti gli automi del mondo potranno condividere informazioni e conoscenza per supportarsi a vicenda. L’obiettivo del progetto svizzero è quello di mostrare due concetti.
Il primo è che RoboEarth consentirebbe di velocizzare l’apprendimento e l’adattamento degli automi a mansioni complesse.
Il secondo è che utilizzando la futura piattaforma mondiale open-source i robot saranno in grado di compiere azioni per le quali non sono stati programmati. Il dottor Waibel ama paragonare RoboEart a Wikipedia, l’enciclopedia online che gli umani usano per condividere la conoscenza e che chiunque può modificare, aggiornare usando la propria conoscenza e adoperare.
In sostanza, il progetto RoboEarth intende essere appunto un Wikipedia per automi, in cui vari robot sparsi per il pianeta potranno cercare e postare nuovi “task” computazionali per apprendere, superando le proprie specifiche tecniche volute dall’azienda produttrice.
Secondo il coordinatore del progetto si tratta di una caratteristica fondamentale, se si desidera che i robot divengano realmente funzionali alle esigenze più complesse della nostra società.
Effettivamente RoboEarth intende essere molto di più di un database di informazioni centralizzato: gli sviluppatori si augurano infatti che il progetto divenga un valido sistema di comunicazione standardizzato, che consenta l’interazione univoca tra gli automi.
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