Stefano Quintarelli: candidato ideale a Presidente dell’AGCOM
Stefano Quintarelli ha rotto gli indugi e si è ufficialmente candidato a presidente dell’AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
L’informatico veronese, classe 1965, lo ha fatto attraverso un messaggio sul proprio blog e inviando il proprio CV ai presidenti di Camera e Senato, contemporaneamente ha presentato le proprie dimissioni da direttore generale dell’area digital del Gruppo 24 Ore.
“Credo che le competenze che ho acquisito durante le mie esperienze potrebbero essere un valido contributo al lavoro dell’AgCom. Ho reso disponibile la mia candidatura anche sperando con ciò di dare un contributo ad aumentare la trasparenza e competenza delle nomine, campagna per la quale mi sono adoperato.”
La candidatura di Quintarelli ad una posizione tanto importante quanto prestigiosa è stata fortemente voluta dal “popolo della rete”, che ha aperto una petizione, “Quintarelli 4 president”, per raccogliere firme in favore della sua nomina (ne sono state raccolte oltre 11mila in poco più di una settimana) e su Twitter tantissimi utenti, comprese personalità autorevoli, si sono espresse in suo favore.
Il sostegno a Quintarelli ha coinvolto anche un nutrito gruppo di parlamentari di Api, Fli, Pd, PdL e gruppo misto, schieratisi in suo favore, i quali hanno inviato una lettera ai presidenti dei due rami del Parlamento.
La sua estraneità a schieramenti politici e la sua estrema preparazione tecnica ne fanno il candidato ideale ad una carica delicata, con grandi poteri e dalle cui decisioni dipende il futuro dell’economia digitale e delle telecomunicazioni del nostro Paese.
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