Windows, scelta browser: UE apre inchiesta contro Microsoft
La Commissione europea ha avviato una nuova procedura Antitrust a carico di Microsoft, a causa della presunta mancata esecuzione degli impegni assunti nel dicembre del 2009 riguardanti la scelta del browser Internet preferito per gli utenti Windows.
La decisione della commissione europea obbligava il colosso di Redmond a fornire un’ampia scelta di browser, compresi i concorrenti, fino al 2014.
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Anche se il gruppo a dicembre dello scorso anno aveva avvisato la Commissione che l’opzione di scelta era effettivamente operante, il vicepresidente della commissione UE e responsabile dell’Antitrust, Joaquin Almunia, ha ora reso noto che la commissione è stata informata da terze parti che Microsoft non aveva portato avanti l’impegno assunto nel periodo che va da febbraio 2011 fino ad ora.
In effetti il produttore statunitense aveva ammesso questo fatto; dal debutto del servizio pack 1 di Windows, avvenuto nel febbraio dello scorso anno, questa scelta non era operativa, per cui circa 28 milioni di utenti è possibile che non abbiano potuto accedere all’opzione.
A differenza di quanto dichiarato fino ad ora da Microsoft. Il resposabile dell’Antitrust ha annunciato pesanti sanzioni nel caso in cui la violazione degli impegni da parte di Microsoft sarà confermata.








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