Google punirà i siti con contenuti piratati

A partire dalla prossima settimana Google modificherà i suoi algoritmi di ricerca andando a penalizzare i siti che normalmente contengono materiali che violano o hanno violato i diritti d’autore.

Nello specifico i siti che sono bersaglio di segnalazioni di violazioni di copyright, verranno penalizzati a livello di ranking, cioè il “punteggio” che Google assegna a ciascun sito e a ciascun URL.

Questo significa che quando un sito riceve diverse segnalazioni, per la rimozione di contenuti illegali, Google farà in modo che tali pagine scivoleranno in basso nei risultati della ricerca.

Per comprendere le proporzioni della modifica, basta considerare che solo lo scorso mese Google ha ricevuto 4.3 milioni di richieste di rimozione di URL collegati a materiale illegale.

Siti simili a Megaupload, i tracker di BitTorrent o in generale siti di file sharing, i quali normalmente subiscono un gran numero di segnalazioni, verranno irrimediabilmente penalizzati nelle ricerche, scivolando sempre più in basso man mano che ricevono segnalazioni.

Questa attività in definitiva non sopprimerà i siti, ma andrà a premiare, con un rating molto più alto rispetto agli altri, le pagine web che condividono pochi o nessun contenuto protetto da copyright.

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