Chiuso Library.nu per scaricare ebook pirata

|

Dopo la nota e clamorosa vicenda riguardante la chiusura di Megaupload e Megavideo (CLICCA QUI), con l’operazione che ha portato anche all’arresto dello stesso fondatore Dotcom, ora arriva un’altra operazione importante riguardante la tutela del copyright.

E’ stato infatti chiuso il famoso sito library.nu, dove erano disponibili oltre 400 mila titoli di libri digitali scaricabili gratuitamente in modo illegale. Si tratta di un’operazione internazionale che ha coinvolto anche l’AIE italiana, l’Associazione degli Editori del nostro Paese, che con un comunicato ufficiale hanno annunciato il blocco del sito e del servizio di hosting ifile.it

A inviare l’esposto che ha permesso di fare scattare l’operazione sono state anche molte associazioni di editori di altri Paesi, stanche di vedere pubblicizzati su questo sito migliaia di link che consentivano agli utenti di fare il P2P degli ebook, danneggiando in questo modo i diritti sia degli autori stessi che delle case editrici.

Sono stati congelati anche i file presenti nel server ifile.it, che ospitavano ovviamente i libri digitali da scaricare illecitamente.

Secondo l’accusa, i titolari fra l’altro avrebbero incassato fra pubblicità e marketing una cifra pari a quasi 8 milioni di euro.

Non deve stupire questa operazione che forse per la prima volta riguarda direttamente l’editoria online: ebook e libri digitali stanno conoscendo un boom senza precedenti e quindi anche gli autori e le case editrici ora sono molto più attente ai possibili mancati introiti derivanti da attività illecite di questo genere.

Condividi questa pagina con i tuoi amici 

Commenti

Altre Notizie Internet
17 aprile 2012

Caselle di posta Gmail non funzionanti: panico in rete [FOTO]

Proteste su Twitter per Gmail downL’accesso a Gmail non è possibile in quanto restituisce un errore 500 e sono tantissime le persone che si stanno lamentando del servizio che non funziona su Twitter.... continua>
12 aprile 2012

UE contro tag di Facebook: devono essere autorizzati dagli utenti

Una brutta tegola sulla testa del re dei social network Facebook, tra l’altro a ridosso dell’acquisto per 1 miliardo di dollari del sito di condivisione delle foto Instagram (LEGGI QUI). Infatti il Garante... continua>