Twitter contro McDonalds? Una pubblicità dagli effetti disastrosi

I commenti Twitter su McDonaldFarsi pubblicità sui Social Network potrebbe non essere così semplice e lo sanno bene gli esperti della nota catena di cibo fast food McDonald, che lo hanno sperimentato a loro spese.
Infatti, con l’intenzione di creare una campagna pubblicitaria che potesse raccontare tutte le più “belle” esperienze vissute gustando i prodotti McDonald, raccontate direttamente dagli utenti di Twitter, l’azienda ha ricevuto un’amara sorpresa proprio dai circa 300mila followers del canale sponsorizzato dal marchio in questione.
Così dopo aver fatto circolare degli “hashtag” o parole chiave, identificative, che sarebbero servite allo scopo, i clienti/utenti hanno iniziato a “sfogare” la loro delusione per il cibo McDonald, utilizzando proprio i termini #meetthefarmers e #McDstories. Entrambi i concetti, avrebbero dovuto esprimere, secondo il marchio, la conformità degli ingredienti, sani e sicuri e le esperienze positive dei clienti che scelgono un hamburger o gli altri prodotti alimentari della McDonald.
Niente di tutto ciò e la pubblicità negativa, è diventata così “virale” sul Social Network che ha, in un certo senso, “costretto” il direttore dei Social Media dell’azienda, Rick Wion a scusarsi con i clienti, ammettendo che quanto accaduto servirà per “imparare”.
Ricordiamo solo alcuni dei commenti “cinguettanti”, meglio noti come “tweet”, postati su Twitter. Il primo sottolineava che un uomo, di nome Parker Stafford “l’unica volta che aveva mangiato in McDonald, era malato e lo aveva fatto proprio per questo, poiché per il cibo consumato lì, si sarebbe comunque ammalato”.
Oppure un altro messaggio, all’interno della sfera #McDstories, spiegava che le “storie McDonald” non avrebbero mai subìto una flessione negativa, in quanto potevano paragonarsi a una confezione di chicken nuggets, che dopo una settimana di sole, rimanevano dello stesso sapore e consistenza.
Foto I commenti Twitter su McDonald
Quella che doveva essere una campagna pubblicitaria “bomba” si è trasformata su Twitter in un gigantesco “flop” ai danni della catena fast food McDonald.


