Pianetatech

Internet ha ucciso il copyright, parola di Pete Townshend

Internet ha ucciso il copyright, parola di Pete TownshendPete Townshend, chitarrista del gruppo “The Who” se la prende con , “vampiro digitale che succhia il sangue ai musicisti”. Secondo il chitarrista Apple trarrebbe un incredibile profitto senza dare giustizia ai musicisti, ricompensati con fee di molto inferiori. Townshend in realtà se la prende più in generale con la rete, accusata di aver danneggiato irrimediabilmente la salvaguardia dei diritti degli artisti.

Mancano vantaggi finalizzati ad aiutare cantanti e gruppi musicali. Il web, il file sharing e i mezzi di scambio non aiutano in questo senso. Stessa colpa ce l’ha pure la Apple, che trae profitti senza interessarsi agli artisti e al loro sostegno. Al momento il gigante della mela morsicata non ha replicato alle dure accuse che suonano come una provocazione.

Rivolgendosi ai consumatori, il chitarrista afferma “Sarebbe meglio se gli amanti della musica trattassero quest’ultima come il cibo, e pagassero per tutto, invece di farlo quando è più comodo”. In modo quasi banale si chiede: “Perchè gli amanti della musica non possono semplicemente pagare per la musica invece di rubarla?”.

Le polemiche in rete circa le affermazioni sono state molte. Tante le persone che si sono sentite offese. Effettivamente il discorso di Townshend può reggere come sfogo, ma dimostra una visione un po’ ingenua del mondo della distribuzione di contenuti online e le numerose problematiche che vi ruotano attorno. Per quanto concerne iTunes, essendo un servizio completamente legale, gli utilizzatori si chiedono perchè mai non dovrebbero utilizzarlo…a buona ragione.

Se ti è piaciuto questo articolo Seguici su Facebook! e su Twitter
VN:F [1.9.1_1087]
Gradimento: 0.0/10 (0 voti)
1 Commento

Lascia un Commento