Il nuovo regolamento dell’Agcom approvato poche ore fa prevede grandi novità per quanto riguarda la tutela del diritto d’autore. Le novità sono state critichate su più versanti, in quanto limiterebbero la libertà di utilizzo della rete. Ecco in dettaglio come viene modificata la legge.
In prima battuta, se il gestore di un sito web riconosce che i diritti del contenuto oggetto di segnalazione sono effettivamente riconducibili al segnalante, può rimuovere il contenuto stesso entro 4 giorni, accogliendo così la richiesta rivolatagli. All’estero lo chiamano notice and take down.
Se per una delle parti la procedura non dovesse essere soddisfacente potrà rivolgersi all’Agcom che darà avvio alla seconda parte della “procedura”. Se il materiale illecito non verrà rimosso l’Authority trascorsi 10 giorni, potrà impartire nei successivi 20 giorni (prorogabili di altri 15) un ordine di rimozione selettiva dei contenuti illegali o, rispettivamente, di loro ripristino, a seconda di quale delle richieste rivoltegli risulti fondata.
Se si tratta di siti esteri che non ottemperano l’invito di rimozione, il caso passerà alla magistratura. La misura non prevede alcuna misura di inibizione dell’accesso a siti Internet e non limiterebbe in modo diretto l’utilizzo delle applicazioni P2p, questo secondo i proponenti. Il popolo della rete è di ben altra opinione.











