Pianetatech

Utilizzare Spotify in Italia

spotify è un programma che sta spopolando in vari paesi europei, primi tra tutti la Spagna e il Regno Unito. Si tratta di un programma che permette di accedere ad un archivio digitale incredibilmente ricco di in alta definizione. E’ nato in Svezia nel 2006 e nel corso degli anni si è espanso anche in Norvegia, Finlandia, Regno Unito, Francia, Spagna e Paesi Bassi durante il 2008.

E’ possibile utilizzare il programma in versione limitata (25 ore al mese) oppure illimitatamente pagando una cifra che varia dai 6 euro ai 10 euro al mese a seconda della durata preferita. La qualità è molto elevata, come minimo sono garantiti i 160 Kbit/s ma spesso è più elevata. E’ possibile inoltre condividere le canzoni preferite usando i social network e attraverso distribuzione di link. L’unica pecca? Il programma è  bloccato in Italia, mercato non ancora raggiunto dal servizio.

Esiste un modo efficace per aggirare il limite. Ecco come fare:

Andate a questo indirizzo http://www.daveproxy.co.uk/

2. Inserite questo url https://www.spotify.com/en/get-started/

3. Create il vostro account utilizzando i codice postali inglesi che potete trovare su http://www.postcodesearch.org.uk/

Si tratta di un metodo ai limiti della legalità in quanto si tratta di dichiarare di usare il programma in nuna nazione in cui in realtà non si abita. Per farlo i siti riportati utilizzano il metodo del proxy, in sostanza fingono che l’accesso sia effettuato dal Regno Unito anzichè in Italia. Da evitare per chi ha remore morali, per gli altri una vera manna dal cielo.

Se ti è piaciuto questo articolo Seguici su Facebook! e su Twitter
VN:F [1.9.1_1087]
Gradimento: 9.0/10 (2 voti)
Utilizzare Spotify in Italia, 9.0 out of 10 based on 2 ratings
Non ci sono commenti

Lascia un Commento