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Svolta per Megaupload, il processo non s’ha da fare

megaupload-sequestro

Il processo della storia, in cui è imputato Kim Dotcom, il proprietario di , uno dei più famosi siti internet per l’archiviazione e lo scambio di file, legali e non a quanto pare rischia di non farsi. Il motivo? Sarebbe la legge stessa. L’estradizione richiesta dall’Fbi per riportare il ragazzazzio negli Stati Uniti dalla nuova Zelanda, Paese in cui risiede attualmente troverebbe degli ostacoli in quanto mancano elementi forti che ne giustifichino l’accoglimento del ricorso.

Ad esprimere forti perplessità sul fatto che il processo si tenga realmente è lo stesso…» leggi tutto

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Megaupload era pronto a scendere in borsa

Dropbox sarà il futuro Megaupload?

Il compianto Megaupload sarebbe stato stroncato proprio quando erano in preparazione le carte per una sua quotazione in . A svelarlo è lo stesso proprietario del sito, soprannominato Kim Dotcom che attualmente sta attendendo l’estradizione dalla Nuova Zelanda agli Usa. La notizia è stata rivelata a TorrentFreak. Dalle dichiarazioni sembra che in vista di una quotazione i server sarebbero stati passati al setaccio per eliminare materiale sgradevole che avrebbe potuto allontanare eventuali investitori.

Forse Megaupload quindi autonomamente avrebbe fatto la pace» leggi tutto

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In Russia primi passi contro la pirateria

Russia, Isp contro la pirateria

Da sempre la Russia è considerata una baia protetta per quanto concerne la pirateria. Non è un caso che siano numerosi i siti illegali con estensione .ru. Da un po’ di tempo però anche le autorità sovietiche stanno premendo per un cambio di tendenza. I controlli si sono moltiplicati e molti siti sono stati resi inacessibili. Ora è l’ora di approvare delle leggi nuove che penalizzino chi usa la rete per violare il copyright.

Il modello che si vuole seguire è solo parzialmente simile a quello francese. La » leggi tutto

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Con Hadopi il p2p è diminuito del 66%, ma le major continuano a perdere proventi

Con Hadopi il p2p è diminuito del 66%, ma le major continuano a perdere proventi

E’ passato un anno e mezzo dall’introduzione della anti-pirateria in Francia. I fautori della legge sono fieri nel presentare i dati che testimoniano un importante calo del traffico sulle reti . La legge nel suo primo anno di vita è stata di molto criticata. Ricordiamo che prevede l’invio di una lettera di avvertimento e se l’utente protrae il comportamento illegittimo si…» leggi tutto

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Nuova legge inlgese sulle comunicazioni, a rischio la privacy

Russia, Isp contro la pirateria

Il governo inglese è alla volta di introdurre una nuova legislazione che permetta un maggiore controllo delle comunicazioni via web e via telefono. In sostanza occorrerà un mandato del giudice per accedere a contenuti, mentre quantità, durata e destinatari degli scambi saranno sempre accessibili. Secondo i difensori della e dei diritti dei navigatori c’è il rischio di retrocedere ai livelli della Cina.

Le aziende di telecomunicazione avranno l’obbligo di fornire dati relativi alle connessioni degli utenti in tempo reale all’agenzia…» leggi tutto

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Cresce il numero di ebook piratati in Francia

Cresce il numero di ebook piratati in Francia

Da 3 000 a 4.000 libri, e da 8 000 a 10 000 fumetti sono disponibili in rete in maniera illegale. Un numero in crescita rapida stando allo studio reso noto da EbookZ, osservatorio della regione francese Ile de France reso noto in occasione della locale fiera del libro. Secondo l’indagine gli autori preferiti sono Agatha Christie e di Charlaine Harris, i cui libri sono tra i più piratati. Questi autori godono di 12 libri illegali disponibili su piattaforme di download illegale. Buona posizione anche per Frédéric Lenormand, il primo autore francese,…» leggi tutto

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