Trend Micro: rischio virus per ricerche online su terremoto in Giappone

Attenti ad effettuare le ricerche online per ottenere informazioni sul terremoto in Giappone: c’è il rischio di essere dirottati su siti pirata dalle intenzioni malevoli, con attacchi di virus e . Lo afferma la , nota software house specializzata in sicurezza dei computer.

Attraverso le pagine del suo blog, infatti, la Trend Micro mostra come, digitando il termine di ricerca “most recent earthquake in Japan” (“il più recente terremoto in Giappone”), l’internauta possa venir condotto a varianti di FAKEAV, come ad esempio il malware MalFakeAV-25.

Gli esperti Trend Micro suggeriscono quindi di non effettuare ricerche casuali sul web, bensì di affidarsi a siti e servizi web autorevoli per documentarsi sulla catastrofe giapponese (ad esempio, attraverso i servizi di Google dei quali abbiamo parlato QUI).

Il rischio per gli utenti più incauti sarebbe quello di incappare in un cosiddetto “blackhat SEO”, un attacco informatico che, sfruttando appunto i sistemi SEO (Search Engine Optimization) per le ricerche su internet, conduce la navigazione nelle trappole attivate da questi criminali del web.

Condividi questa pagina con i tuoi amici
|

Commenti

2 Risposte per “Trend Micro: rischio virus per ricerche online su terremoto in Giappone”

  1. Alfredo scrive:

    In effetti cercando most recent earthquake in Japan dai risultati (pochi) delle SERP si viene dirottati ad altri siti.. meglio evitare.
    Alfredo

  2. nina scrive:

    tutte queste guerre mi fanno paura!!!!!!!!! anke i terremoti

Altre Notizie PianetaTech, news di tecnologia
16 aprile 2014

Le ruspe che giocano a Jenga (video)

Jenga è un gioco che richiede manualità e sangue freddo, figuratevi quando lo giocate non in salotto ma con blocchi di legno che pesano qualche quintale e utilizzando ruspe e bracci meccanici.... continua>
16 aprile 2014

Sperimentato negli Stati Uniti un sistema di sorveglianza dall’alto in tempo reale

  Compton è uno dei quartieri più difficili di Los Angeles, e per tentare di arginarne la criminalità, l’anno scorso la polizia locale ha iniziato a testare un sistema di  monitoraggio dei... continua>