L’Unione Europea ha deciso di tagliare di nuovo i costi del roaming, sia per quanto riguarda le telefonate, sia per il traffico dati e le connessioni in 3G. Le nuovo tariffe sono entrate in vigore da poco e lo saranno fino al giugno 2012 ma l’obiettivo, secondo quanto riportato dal Financial Times, è quello di riuscire a equiparare il traffico internazionale a quello nazionale entro il 2015/2016.
Il nuovo piano tariffario è entrato in vigore da poco: al momento le telefonate dall’estero non possono costare più di 35 centesimi (39 il tetto precedente) mentre quelle verso l’estero non possono superare gli 11 centesimi (15 la soglia precedente). Diminuzioni anche per i costi massimi degli SMS e del traffico dati. Queste tariffe saranno in vigore fino al giugno 2012, quando dovrebbe partire un piano per portare all’abbassamento graduale delle tariffe di roaming, per permettere a chi possiede uno smartphone di potersi connettere liberamente dovunque e senza costi aggiuntivi.
L’obiettivo dell’Unione Europea, infatti, è quello di arrivare in quattro, cinque anni a una sostanziale parità tra le telefonate e il traffico dati nazionali e internazionali. Il piano prevede per le telefonate dall’estero un progressivo decremento che dovrebbe portare a 32 centesimi nel 2012, 28 centesimi nel 2013 e 24 centesimi nel 2014, il costo medio per minuto in alcuni Paesi europei.
Stessa direzione anche per i costi del traffico dati e delle connessioni internet in roaming: l’obiettivo è quello di arrivare a 50 centesimi per Megabyte nel 2015, con l’obbligo per gli operatori di calcolare le tariffe sulla base del reale consumo: chi non raggiunge la soglia del Megabyte dovrà pagare di meno.










