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RIM smentisce la cessione ad Amazon o a Microsoft e Nokia

RIM BlackBerryGirano “strane” voci sul conto di . Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal ci sarebbero due compratori per l’azienda canadese: uno è , l’altro è l’accoppiata -. Dal quartier generale di RIM hanno smentito qualsiasi trattativa ma la notizia sembra aver fatto bene alla società nordamericana le cui azioni hanno visto un rialzo del 9%.

Il 2011 è stato un anno nero per RIM: nonostante i tanti prodotti presentati nel corso degli ultimi mesi e nonostante il rilascio di Blackberry 7, le vendite dell’azienda canadese continuano a essere in calo. Dove non è riuscito l’annuncio del prossimo arrivo di Blackberry 10, sono riuscite le voci di una possibile cessione: la presentazione, peraltro subito posticipata, del nuovo sistema operativo non aveva mosso gli animi mentre l’ipotesi che l’azienda possa essere venduta è stata salutata da un rialzo in borsa del 9%.

RIM ha subito risposto all’ipotesi rilanciata dal Wall Street Journal, dichiarando che l’azienda, almeno al momento, non è in vendita. Le voci parlavano di un interessamento da parte di due player “nascenti” del mondo mobile: da un lato Amazon, che, forte del successo nel settore degli ebook, si è lanciata qualche mese fa in quello dei tablet e del mobile con il debutto del Kindle Fire, dall’altro Nokia e Microsoft: presi singolarmente non sono certo due novellini, ma la loro partnership è piuttosto recente.

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Cosa farà RIM? Al momento l’unica ipotesi percorribile potrebbe essere quella di cambi nella gestione e nelle posizioni di leadership dell’azienda, in attesa di conoscere quali saranno i risultati del debutto di Blackberry 10, sistema operativo lanciato come rivoluzionario che, nella seconda metà del prossimo anno, avrà il compito di rilanciare le vendite dell’azienda canadese.

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