Molti utenti di Windows Phone 7 sono in rivolta: i loro smartphone invierebbero ogni giorno grandi quantità di dati in modalità 3G, riducendo il bonus mensile a disposizione con i normali piani tariffari. Una brutta gatta da pelare per Microsoft che è chiamata a risolvere al più presto questo bug, semmai già con il primo aggiornamento annunciato nel corso del CES 2011.
L’hanno già ribattezzata la “Minaccia Fantasma”: i cellulari con Windows Phone 7 inviano di nascosto fino a 50 MB di dati sfruttando la connessione 3G dello smartphone, anche in presenza di una rete WiFi. L’invio massiccio è stato riscontrato soprattutto negli Stati Uniti ma i casi si sono verificati in tutti i Paesi in cui è stata distribuita la piattaforma. Il bug, la cui esistenza è stata scoperta grazie alle lamentele di molti utenti su forum e social network, riduce velocemente il tetto incluso nei piani tariffati di vari operatori, arrivando a bruciare anche 1 GB in circa 20 giorni.
La causa del bug è ancora sconosciuta, anche se i più maliziosi sospettano che dietro ci sia proprio Microsoft, che sfrutterebbe i dati inviati dagli utenti per ottenere un feedback sul funzionamento del sistema operativo e, in particolare, della connessione 3G. L’azienda di Redmond ha ribadito più volte la sua assoluta estraneità alla vicenda e si è messa subito al lavoro per cercare di risolvere il problema.
Una soluzione potrebbe, quindi, arrivare già con il primo aggiornamento, che sarà rilasciato a breve da Microsoft, dopo l’annuncio di qualche giorno fa al CES di Las Vegas; intanto a Redmond è in preparazione già un secondo aggiornamento che sarà rilasciato probabilmente a febbraio, in coincidenza del Mobile World Congress 2011 di Barcellona.










